Si è tenuto lo scorso 14 aprile, presso il C.V.A. di Pierantonio, un cruciale incontro informativo dedicato alle procedure per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 9 marzo 2023. L'evento, promosso dal Comitato Rinascita Nove Marzo in sinergia con l’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) Umbria, ha tracciato la rotta per cittadini e professionisti impegnati nel recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato.
All’incontro hanno preso parte il dr. Paolo Arcelli (Presidente del Comitato), l’ing. Gianluca Fagotti (Coordinatore USR Umbria), l’ing. Luisa Cincini (Responsabile USR Umbria Sezione Erogazione Contributi), i tecnici dei Comuni di Gubbio, Umbertide e Perugia oltre a numerosi cittadini e professionisti.
Il fabbisogno complessivo stimato per sanare le ferite del terremoto del 2023 ammonta a oltre 430 milioni di euro per l'ambito privato e circa 40 milioni per quello pubblico. Le recenti Leggi di Bilancio (n. 207/2024 e n. 199/2025) hanno già garantito una copertura solida: 330 milioni destinati alla ricostruzione delle abitazioni e delle attività produttive e oltre 100 milioni per le opere pubbliche. Tali risorse saranno sicuramente integrate nei prossimi anni.
Dal punto di vista normativo, dopo le linee guida approvate con decreto commissariale n. 1 del 28 aprile 2025, sono state emanate ad oggi nove ordinanze per la ricostruzione pubblica e privata che hanno fissato i termini e approvato i piani per la ricostruzione delle chiese ed edifici di culto nonché delle opere pubbliche come scuole o cimiteri, che sono luoghi simbolici e della comunità.
Nell’ambito della ricostruzione privata, entro il 30 giugno 2026 (OC n. 5/2026) dovranno essere depositati in piattaforma GE.DI.SI. i contratti di incarico professionale per le istanze di contributo la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2026.
Sono già state rilasciate dall’USR Umbria 34 istanze di livello operativo e 9 di autorizzazione al miglioramento sismico pervenute a ridosso della scadenza ormai abrogata del 31 marzo 2026.
Oggi, infatti, non è più obbligatorio consegnare i livelli operativi ma resta una facoltà prevista dall’art. 7 del Testo Unico della Ricostruzione Privata. In alternativa il livello operativo può essere asseverato dal tecnico all’atto della presentazione della pratica.
Nell’ambito della ricostruzione pubblica, il termine per la trasmissione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) è stato prorogato al 31 dicembre 2026 (OC n. 3/2025).
Per quanto riguarda l’assistenza alla popolazione, a partire dal 1 gennaio 2026, il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) è stato sostituito dal Contributo per Disagio Abitativo (CDA) per i nuclei familiari con abitazione distrutta o gravemente danneggiata. L’avvio del nuovo sistema è stato garantito dall’Ordinanza del Commissario Straordinario n. 4/2026 ed è volto a garantire una transizione più equa e sostenibile verso il rientro definitivo nelle proprie case.
L'ing. Gianluca Fagotti, coordinatore dell’USR Umbria, nel fare il punto sulla transizione dalla gestione dell'emergenza a quella della cantierizzazione, ha sottolineato l'importanza della maturità tecnica raggiunta: "A tre anni dall'evento, possiamo affermare con certezza che la fase emergenziale è alle nostre spalle. L'ter per la presentazione dei progetti è pienamente avviato e la macchina amministrativa è a regime. Grazie all'ordinanza del Vice Commissario n. 9/2025, abbiamo riorganizzato l'Ufficio Speciale per rispondere specificamente alle esigenze del sisma 2023, applicando le best practice del 2016 per garantire tempi certi e procedure snelle sia per i cittadini che per le pubbliche amministrazioni".
La Presidente della Regione Umbria, l'ing. Stefania Proietti, ha espresso profonda soddisfazione per la coesione istituzionale dimostrata: "Siamo di fronte a una svolta concreta. Gli interventi approvati con le recenti ordinanze commissariali non sono semplici dati tecnici o stanziamenti contabili, ma rappresentano il diritto al ritorno alla normalità per intere comunità che non hanno mai smesso di lottare. Questo risultato è il frutto di una sinergia esemplare tra la Cabina di Coordinamento, il Commissario Straordinario, l'USR della Regione Umbria, i Sindaci e i soggetti attuatori. Vedere la ricostruzione di chiese, scuole e cimiteri — i luoghi dell'anima delle nostre comunità — procedere di pari passo con quella delle abitazioni private, ci dà la misura di un lavoro svolto con dedizione e competenza quotidiana".
Data:
Martedì, 21 Aprile, 2026