Si è svolta a Foligno la prima riunione del Comitato Istituzionale per il Sisma 2023, convocata dal Vice Commissario Straordinario e Presidente della Regione Umbria, ing. Stefania Proietti. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, l’assessore del Comune di Perugia Francesco Zuccherini, l’assessore del Comune di Gubbio Enrico Ceccaarelli, il Vice Sindaco di Umbertide Annalisa Mierla nonché il direttore regionale e coordinatore dell’USR Umbria ing. Gianluca Fagotti e la dirigente USR Umbria Stefania Tibaldi. La riunione è servita a tracciare un quadro dettagliato ed economico dello stato di avanzamento della ricostruzione pubblica e privata a seguito degli eventi sismici del 9 marzo 2023, illustrando il quadro normativo, il monitoraggio delle istanze e la pianificazione finanziaria.
I processi di riparazione e ricostruzione dedicati al sisma del 2023 poggiano sul principio della continuità normativa, mutuando le disposizioni straordinarie già sperimentate nel Cratere dell’Italia Centrale con il sisma del 2016 per garantire la massima efficienza ed uniformità.
La disciplina della ricostruzione privata fa riferimento al Testo Unico della Ricostruzione Privata (T.U.R.P.). I dati aggiornati del monitoraggio mostrano una netta prevalenza delle richieste concentrate sul territorio di Umbertide, con 154 manifestazioni di volontà su un totale di 279 registrate, seguito da Perugia con 118 istanze e Gubbio con 7. Sul fronte delle pratiche amministrative si contano 18 autorizzazioni al miglioramento, di cui 13 già evase, e 95 livelli operativi, con 56 pratiche evase e 17 archiviate. A questo proposito, nel corso dell’incontro, è stato evidenziato che la richiesta dei livelli operativi non è obbligatoria, poiché l’USR Umbria e i Comuni sono pronti a ricevere direttamente i progetti per avviare senza ritardi la ricostruzione concreta. I cittadini e i professionisti coinvolti, inoltre, dovranno rispettare due scadenze fondamentali entro l'anno: il 30 settembre 2026 per il deposito del contratto di incarico al professionista presso l'USR e il 31 dicembre 2026 come termine ultimo per presentare la richiesta di contributo sulla piattaforma Ge.Di.Si.
Anche per la ricostruzione pubblica, il termine per la trasmissione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) agli USR è stato fissato al 31 dicembre 2026.
Le ultime ordinanze commissariali (n. 6, n. 9 e n. 13 del 2026) hanno già avviato il finanziamento dei primi stralci operativi dedicati alla progettazione e al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), coprendo fino al 10% del valore delle opere.
Per quanto riguarda le opere pubbliche comunali, i fondi sono stati destinati a interventi strategici quali il nuovo polo scolastico e il cimitero di Pierantonio ad Umbertide, la palestra di S. Erminio e i complessi cimiteriali di Sant'Orfeto, Rancolfo e Solfagnano a Perugia, oltre alla chiesa e al cimitero di Carpiano a Gubbio. Parallelamente, è partita la progettazione per 14 edifici di culto distribuiti sul territorio: ad Umbertide sono compresi la Madonna della Neve, San Pietro in Romeggio, la Madonna della Piazza, la torre campanaria di S. Paterniano a Pierantonio e l’eremo di Montecorona; a Corciano le strutture di Santa Maria Assunta in Mantignana, San Lorenzo e Santa Maria delle Grazie in Capocavallo; a Perugia, infine, gli interventi riguardano Santa Maria Maddalena in Cenerente, San Giovanni Battista e San Michele, Santa Maria della Misericordia in Rancolfo, Santa Teresa degli Scalzi, S. Giovanni Battista in Prugneto, la chiesa di S. Orfeto, la SS. Pietà del Farneto e la chiesa annessa all’abbazia di San Giustino d’Arna.
Quanto alle risorse sono già a disposizione 330 milioni di euro per la ricostruzione privata distribuiti nel triennio 2026-2028 (20 milioni nel 2026, 90 milioni nel 2027 e 220 milioni nel 2028) e 102 milioni di euro per la ricostruzione pubblica, di cui 12 milioni destinati alla progettazione e 90 milioni all'avvio dei lavori tra il 2025 e il 2026. A questi si aggiungono 2,5 milioni di euro per il 2026 dedicati al Contributo per il Disagio Abitativo a sostegno delle famiglie con case danneggiate o distrutte.
La dichiarazione della Presidente della Regione Umbria
"I dati presentati nel corso del Comitato Istituzionale Sisma 2023 testimoniano che il lavoro svolto in stretta sinergia tra la Regione, il Commissario Straordinario, l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione e le amministrazioni comunali di Umbertide, Perugia e Gubbio sta dando i suoi frutti concreti. Dopo l'importante lavoro di ricognizione e le norme approvate, abbiamo una copertura finanziaria solida che garantisce la ricostruzione delle abitazioni, la riparazione delle infrastrutture pubbliche e la tutela dei nostri beni culturali e delle chiese danneggiati dal sisma del 9 marzo 2023. Il nostro obiettivo prioritario resta quello di accompagnare cittadini, professionisti ed enti locali in ogni fase procedurale, garantendo tempi certi e massime semplificazioni per consentire alle nostre comunità di riappropriarsi pienamente dei propri spazi e tornare al più presto alla completa normalità."